Comunicato stampa di Anna Piuzzi

Da giovedì 6 a sabato 8 agosto – Stella, Tarcento

Torna “Stella in agosto”:

tre giorni ricchi di eventi all’insegna del tema

“La cultura della terra: conoscenze e mestieri”

Stella, la borgata semi abbandonata più alta di Tarcento, regala una straordinaria opportunità per guardar le stelle, guidati dall’astrofilo Giorgio Antoniutti, ma anche per incontrare numerosi ospiti: da Tommaso Cerno a Federico Rossi e molti altri ancora. Non mancherà poi la musica con i suoni orientali di Thomas Fink, il «Luigi Maieron Trio», il Gruppo fisarmonicisti di Tarcento e l’«Ensemble Flocco Fiori». L’edizione 2015 sarà inoltre caratterizzata da un’importante iniziativa di solidarietà.

Tre giorni – da giovedì 6 a sabato 8 agosto – per esplorare «La cultura della terra» attraverso «conoscenze e mestieri». È questo l’interessante percorso che ha in serbo «Stella in agosto», la festa ideata nella località più alta di Tarcento dall’associazione onlus «Instella», (madre della nota «Via crucis», interpretazione artistica del cammino di Cristo nel bosco stellano).

Tante le generose novità di questa edizione 2015, a partire dal fatto che ai tradizionali due giorni di eventi se ne aggiunge un terzo. Ma non basta. Quest’anno, infatti, «Stella in agosto» lancia anche un’originale iniziativa di solidarietà, in collaborazione con la Società Vincenzo de’ Paoli di Tarcento, che, in varie forme, aiuta persone messe in ginocchio dalla crisi economica. L’operazione si chiama «2 euro per 100 ql» e chiunque, con un’offerta di due euro, potrà contribuire a mettere insieme 100 quintali di legna da ardere che serviranno quest’inverno per riscaldare alcune tra le famiglie bisognose individuate dalla San Vincenzo.

Come detto a legare i tre giorni di eventi – con la presentazione degli ospiti affidata a Gloria Corradi – è il tema della «cultura della terra». «Vogliamo puntare l’attenzione – spiega Dino Durigatto, vice presidente dell’associazione – su quei saperi e conoscenze legati all’ambiente che ci circonda che possono essere trasformati nella cultura del fare e del costruire, magari dando la possibilità di “inventare” un mestiere moderno che affonda le radici anche nella tradizione, nelle sapienze pratiche e assimilate tipiche proprio della Cultura della terra».

Ecco allora che in Stella – dove è prevista anche la partecipazione del giornalista Toni Capuozzo, presidente onorario dell’associazione che promuove l’evento – giovedì 6 agosto, a partire dalle 21.30, si può rispondere all’invito «Vieni a osservare le stelle. Solo qui, puoi farlo così!». Un incontro ravvicinato – e gratuito – col firmamento stellano grazie alla guida di alcuni esperti e dell’astrofilo Giorgio Antoniutti. Ad accompagnare l’incanto dell’osservazione del cielo ci sarà la suggestiva musica indiana proposta da Thomas Fink attraverso sitar, tampura, dulrub e surbahar.

L’invito a salire sulla sommità del monte a ridosso di Tarcento (si arriva attraversando la frazione di Zomeais, oppure da Montenars) si rinnova venerdì 7 agosto per «ascoltare le voci del Friuli e del mondo» (questo il sottotitolo della serata). Dal Gruppo fisarmonicisti di Tarcento (ore 20), al falconiere Aldo Miconi che racconta il suo «mestiere» (20.30), dall’incontro con Federico Rossi, giornalista, direttore artistico dei Colons e presidente di Mittelfest, dal titolo «Da lis stalis a lis stelis» (20.45), a quello con Tommaso Cerno, scrittore, conduttore televisivo e direttore de «Il messaggero veneto» (21.45), per poi finire in musica con l’«Ensemble Flocco Fiori»-Gruppo fisarmonicisti di Tarcento diretto dal maestro Massimo Pividori.

Sabato 8 agosto invece in Stella ci si fa «incantare dall’orto, dal mestiere, tra le storie, il suono e il canto». Prima con il Mago Deda (ore 20) tra i tavoli, quindi con la giovane Alessia Berra che «racconterà» in 15 minuti la storia dell’Azienda agricola Zore che produce il suo formaggio di capra a Platischis di Taipana e lo vende nello spaccio di Lusevera. Poi, Antonino Danelutto, farmacista e botanico, oltre che studioso della flora friulana parlerà dell’«Orto nel tempo» (20.45); a seguire 15 minuti con il poeta Maurizio Bendetti di Ara di Tricesimo e dalle 22 concerto con «Luigi Maieron Trio». E si possono anche ammirare le stelle, fino alle 24, in borgo Boreaniz, luogo che potrà essere raggiunto grazie al servizio di «star taxi». Venerdì e sabato sarà aperta la cucina a partire dalle 19.30.

Per informazioni www.viacrucisdistella.it e su facebook www.facebook.com/montestellafriends.